Introduzione: Capire la Caduta dei Capelli oltre l’Alopecia Androgenetica
La caduta dei capelli è un problema multifattoriale che interessa uomini e donne di tutte le età. Sebbene l’alopecia androgenetica venga spesso indicata come causa principale, numerosi studi evidenziano come molte altre condizioni del cuoio capelluto possano contribuire alla perdita di densità e struttura dei capelli.
Il presente studio approfondisce le correlazioni tra i tracciati Doppler a luce pulsata infrared (I.R.) e le immagini catturate da una telecamera con luce polarizzata e infrarossa, per identificare in modo oggettivo le cause sottostanti alla caduta dei capelli. L’obiettivo è evitare terapie generiche o errate, che rischiano di peggiorare la condizione del cuoio capelluto, e proporre invece soluzioni personalizzate ed efficaci.
Metodo Diagnostico Avanzato: Doppler e Telecamera a Luce Polarizzata/I.R.
Per comprendere con precisione le cause della caduta dei capelli, è fondamentale analizzare in profondità lo stato del cuoio capelluto e della microcircolazione sanguigna. A questo scopo, la metodologia utilizzata integra due strumenti altamente tecnologici:
1. Doppler Fotopletismografico a Luce Pulsata Infrared: utilizza una micro-sonda posizionata su specifiche aree del cuoio capelluto per misurare la distribuzione del sangue capillare nel derma.
2. Telecamera a Luce Polarizzata e Infrarossa: permette una visualizzazione dettagliata delle condizioni cutanee, anche in presenza di alterazioni invisibili a occhio nudo.
Caso 1 – Cuoio Capelluto Normale (Controllo)
Figura A – Immagine del cuoio capelluto (luce I.R. o polarizzata):
Figura 1A – Tracciato Doppler corrispondente:

Caso 2 – Seborrea e Compressione Capillare
Figura B – Immagine del cuoio capelluto (luce I.R. o polarizzata):
Figura 2B – Tracciato Doppler corrispondente:
Presenza di eccesso di sebo da ipertrofia delle ghiandole sebacee. Tracciato con segni di resistenza al flusso.Caso 3 – Inizio Fibrosi: Alopecia Androgenetica Iniziale
Figura C – Immagine del cuoio capelluto (luce I.R. o polarizzata):
Figura 3C – Tracciato Doppler corrispondente:
Segni iniziali di fibrosi alla base dei capelli. Tracciato alterato nella distribuzione sanguigna.Caso 4 – Fibrosi Avanzata, Stato Progressivo
Figura D – Immagine del cuoio capelluto (luce I.R. o polarizzata):
Figura 4D – Tracciato Doppler corrispondente:
Fibrosi più marcata ma ancora reversibile. Tracciato doppler mostra resistenze maggiori.Caso 5 – Alopecia Avanzata e Fibrosi Generalizzata
Figura E – Immagine del cuoio capelluto (luce I.R. o polarizzata):
Figura 5E – Tracciato Doppler corrispondente:
Derma assottigliato e tessuti fibrotici visibili. Tracciato con numerosi difetti.Caso 6 – Alopecia Iniziale + Dermatite Seborroica
Figura F – Immagine del cuoio capelluto (luce I.R. o polarizzata):
Figura 6F – Tracciato Doppler corrispondente:
Dermatite visibile solo con I.R., con segni misti di fibrosi e vasodilatazione.Caso 7 – Dermatite Seborroica Senza Alopecia
Figura G – Immagine del cuoio capelluto (luce I.R. o polarizzata):
Figura 7G – Tracciato Doppler corrispondente:
Dermatite diffusa senza alopecia. Tracciato regolare ma con vasodilatazione generalizzata.Conclusioni: Diagnosi Integrata per Fermare la Caduta dei Capelli
L’approccio diagnostico basato sulla combinazione tra tracciati Doppler a luce I.R. e immagini a luce polarizzata/infrarossa rappresenta una svolta nella valutazione della caduta dei capelli. Questo metodo consente di individuare con precisione le reali cause sottostanti: alopecia androgenetica, dermatite seborroica, fibrosi del derma o problemi circolatori locali.
Spesso le due condizioni principali – alopecia androgenetica e dermatite seborroica – vengono confuse a causa di sintomi simili. Tuttavia, i trattamenti devono essere radicalmente diversi:
✖️ Evitare lozioni topiche vasodilatatorie in caso di infiammazione (dermatite), poiché possono peggiorare la vasodilatazione.
✅ In presenza di dermatite seborroica, è consigliabile iniziare con integratori specifici e shampoo lenitivi, rimandando eventuali terapie contro l’alopecia a una fase successiva.
Informazioni sull’autore
Dr. Giorgio Nenna – Ricercatore e tricologo, con esperienza pluridecennale nel trattamento delle problematiche del cuoio capelluto. Ha condotto studi clinici e sperimentali, con applicazione diretta nella pratica dermatologica.

